Scaduto

Gara #636

Procedura aperta finalizzata all’affidamento del servizio di tesoreria per il Comune di Fabriano (AN) (BAN93S).
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13/10/2026
Aperta
Servizi
€ 269.750,00
MASSACCESI JASMIN
Sua Provincia di Ancona

Categorie merceologiche

666 - Servizi di tesoreria

Lotti

1
BCFE7241AC
Qualità prezzo
Procedura aperta finalizzata all’affidamento del servizio di tesoreria per il Comune di Fabriano (AN) (BAN93S).
Procedura aperta finalizzata all’affidamento del servizio di tesoreria per il Comune di Fabriano (AN) (BAN93S).
€ 207.500,00
€ 87.500,00
€ 0,00

Scadenze

26/10/2026 13:00
30/10/2026 13:00
02/11/2026 09:00

Allegati

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13/10/2026 09:33
152.13 kB

Chiarimenti

29/09/2026 11:59
Quesito #1
Richiesta chiarimenti n. 1:

Si chiede di confermare che tutta la documentazione da presentare in sede di partecipazione di gara possa essere sottoscritta da soggetto facoltizzato munito dei necessari poteri ad intervenire in rappresentanza dell'impresa ai sensi e per gli effetti di delibera del Consiglio di Amministrazione, senza che ciò costituisca motivo di esclusione.

Richiesta chiarimenti n. 2:

Nel comma 10 dell’art. 8 dello schema di convenzione si indica quanto segue: “Il Tesoriere si impegna a garantire l’accettazione, presso la filiale in cui viene svolto il servizio di tesoreria o in altra filiale scelta dall’Ente, delle monete derivanti dall’incasso dei parcometri relativamente ai parcheggi a pagamento situati all’interno del territorio comunale”.

Si chiede di quantificare l’importo totale annuo delle monete derivanti dall’incasso dei parcometri.

Richiesta chiarimenti n. 3:

Con riferimento al servizio POS previsto ai commi 7, 8 e 9 dell’art.4 dello schema di convenzione, si chiede se le commissioni calcolate in percentuale sul transato POS debbano intendersi a titolo oneroso o a titolo gratuito per l’Ente.

Richiesta chiarimenti n. 4:

Con riferimento al Punto D – Servizi aggiuntivi indicato nella relazione tecnico-illustrativa, si chiede il numero delle postazioni POS pagoPa aggiuntive rispetto alle 5 postazioni POS richieste nello schema di convenzione.

Richiesta chiarimenti n. 5:

Si richiede l’importo della giacenza media degli ultimi 2 anni di tutti gli eventuali conti aperti fuori perimetro Tesoreria Unica.

Richiesta chiarimenti n. 6:

Si chiede se l’ente ha attivi servizi di riscossione tramite SDD, e in questo caso il tipo di entrata ed il numero di disposizioni presentate negli ultimi due esercizi finanziari.

Richiesta chiarimenti n. 7:

Si chiede se siano presenti titoli e valori amministrati dal Tesoriere, e in tal caso di quale tipologia ed importo.







05/10/2026 13:58
Risposta

Risposta n. 1

Si conferma, ma deve essere allegata alla domanda di partecipazione tutta la documentazione a comprova dei poteri in capo al soggetto che sottoscrive l'offerta.


Risposta n. 2

Nell'anno 2025 l'importo totale delle monete derivante dal versamento dei parcometri, relativamente ai parcheggi a pagamento situati all’interno del territorio comunale, è stato pari ad € 196.879,96 €.



Risposta n. 3

Con riferimento al servizio POS previsto ai commi 7, 8 e 9 dell’art.4 dello schema di convenzione, si specifica che le commissioni calcolate in percentuale sul transato POS sono da intendersi a titolo gratuito per l’Ente.



Risposta n. 4

Con riferimento al Punto D – Servizi aggiuntivi indicato nella relazione tecnico-illustrativa, si specifica che non vi è un numero minimo di postazioni POS PagoPa in quanto quelle richieste nello schema di convenzione sono 5 postazioni POS tradizionali abilitate all’incasso mediante Pagobancomat e carte di credito e debito attive sui principali circuiti (Visa, Mastercard, ecc.). Le postazioni POS PagoPa saranno oggetto di valutazione in sede di gara.



Risposta n. 5

L’importo della giacenza media degli ultimi 2 anni di tutti i conti aperti fuori perimetro della Tesoreria Unica è di 19.898.23 per l'anno 2024 e 13.356,22 per l'anno 2025.



Risposta n. 6

Non vi sono servizi attivi di riscossione tramite SDD.



Risposta n. 7

Non sono presenti titoli e valori amministrati dal Tesoriere.



01/10/2026 08:49
Quesito #2
Richiesta chiarimenti n. 8:



Con riferimento all’art. 4 comma 6 e all’art. 5 comma 3 dello Schema di convenzione, si chiedono chiarimenti in merito agli incassi dell’Ente ed alla loro rendicontazione, in particolare laddove si dice che “ il Tesoriere garantisce lo scambio, con le procedure informatiche in uso all’Ente, di flussi tali da permettere l’acquisizione e la verifica analitica degli incassi registrati” e ad “adeguare i propri sistemi per assicurare la gestione informatizzata delle operazioni di riscossione, uniformandosi alle specifiche tecniche fornite dall’Ente in relazione alle modalità, agli standard ed ai protocolli di comunicazione tra i sistemi informativi di gestione delle entrate e contabili in uso presso l’Ente , alle tipologie e caratteristiche dei dati scambiati , in modo da assicurare l’interoperabilità e la compatibilità con le attuali procedure informatizzare in uso presso l’Ente” . Si chiede se ci si riferisca al servizio di incasso degli avvisi PagoPa attraverso i provvisori di entrata o a particolari servizi di incasso utilizzati dall’Ente con particolari rendicontazioni e modalità di incasso e, in caso affermativo, di quali incassi si tratta.



Richiesta chiarimenti n. 9:



Con riferimento all’art. 5 comma 15 dello Schema di convenzione si chiede conferma che per estratti conto relativi a tutti i conti correnti intestati all’Ente ci si riferisca, per i conti di Tesoreria, ai giornali di cassa giornalieri e alle verifiche di cassa periodiche.



Richiesta chiarimenti n. 10:



Si chiedono maggiori chiarimenti sul servizio di tramitazione (collegamento e interscambio dati con il sistema SIOPE) ovvero se tale servizio deve essere fornito dal Tesoriere o se viene svolto autonomamente dall’Ente o tramite software-house da esso ingaggiata;



Richiesta chiarimenti n. 11



Si chiede chiarimento in merito all’art. 17 comma 1 dello Schema di convenzione sul tema “Garanzie fidejussorie”, ovvero confermare che nel prossimo bando di gara sarà previsto che l’eventuale nuovo tesoriere subentrante si assuma in carico fidejussioni e/o garanzie che fossero ancora in essere dopo il 31.12.2031; e che tale appena detta disposizione, non inserita nello Schema di convenzione presentato in gara, dovrà essere aggiunta in sede di sottoscrizione del contratto.



Richiesta chiarimento n. 12



Riguardo alla posizione debitoria del Comune di Fabriano, si chiede la specifica dei mutui e/o di altri impegni a medio/lungo termine in essere in capo all’Ente, specificandone il debito residuo, la scadenza, l’Istituto concedente e la eventuale vigenza della sospensione dei mutui in virtù di eventuali accordi con il concedente.







10/10/2026 09:34
Risposta
Risposta n. 8

Si precisa che l'art. 4 comma 6 fa riferimento, in combinato disposto con i commi 7 ed 8 del medesimo articolo, alla gestione degli incassi generati dai Pos tradizionali. L'art. 5 comma 3 dello schema di convenzione fa riferimento in via generale alle riscossioni, tenendo conto che l’Ente, al momento, è in modalità diretta di colloquio con la piattaforma SIOPE+ e l’attività di intermediazione è svolta dalla Palitalsoft Srl, mentre in particolare si intendono le riscossioni a mezzo PagoPa, gestite ora, in modo automatizzato, tramite le società E-Fil Srl e Next Step Solution Srl. (Vedi anche risposta n. 10).



Risposta n. 9

Con riferimento all’art. 5 comma 15 dello Schema di convenzione si conferma che per estratti conto relativi a tutti i conti correnti intestati all’Ente ci si riferisce, per i conti di Tesoreria (ed eventuali sotto-conti tecnici o di transito), ai giornali di cassa giornalieri ed alle verifiche di cassa periodiche.



Risposta n. 10

Come indicato all'art. 2 comma 7 dello schema di convenzione, il servizio non comprende l’attività di intermediazione con la piattaforma SIOPE+, in quanto l’Ente è in modalità diretta di colloquio con la stessa.



Risposta n. 11

Tale disposizione può essere aggiunta in sede di sottoscrizione del contratto in quanto la DCC n. 89 / 2025 ad oggetto "AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE AI SENSI DELL'ART. 210 DEL D.LGS. N. 267/2000. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE" autorizza la Dirigente del Settore “Risorse e Servizi Finanziari” alla sottoscrizione della convenzione definitiva, apportando eventuali modificazioni e/o integrazioni di carattere non sostanziale che dovessero rendersi necessarie in considerazione dell’evoluzione normativa e ai fini di una migliore definizione del rapporto contrattuale, nonché al fine di recepire gli eventuali elementi migliorativi e/o integrativi del servizio offerti in sede di gara.



Risposta n. 12

Riguardo alla posizione debitoria residua del Comune di Fabriano al 31/12/2025 i debiti da finanziamento da mutui ammontano ad un totale di 19.683.796,02 € così suddivisi:

- 17.561.095,60 € contratti con la Cassa Depositi e Prestiti Spa (Con varie scadenze comprese tra il 2026 ed il 2040);

- 2.057.700,42 € contratto con l'Ist. per il credito sportivo con scadenza al 2038;

- 65.000,00 € contratto con l'Ist. per il credito sportivo con scadenza al 2032;

Non vi sono altri impegni a medio/lungo termine ne sospensione di mutui in virtù di accordi con il concedente. Tuttavia l'ente ha beneficiato fino ad ora della sospensione dei mutui a seguito degli eventi sismici del 2016 per la sola Cassa Depositi e Prestiti Spa.


06/10/2026 13:12
Quesito #3
Buongiorno,
di seguito le ns richieste di chiarimenti

Domanda 1 - Richiesta Proroga Scadenza Presentazione Offerte

















Considerato che la formulazione della offerta implica per la Banca un iter interno complesso in cui valutare tutti gli aspetti economici e creditizi arrivando ad una specifica delibera interna di approvazione, che caso del vs COMUNE è di competenza della ns Direzione Generale. Verificato che nel bando di gara e nel capitolato ci sono alcuni aspetti da chiarire preventivamente, necessari per la formulazione delle offerte, si richiede lo spostamento di 7 giorni solari della scadenza per la presentazione delle offerte, auspicando che le risposte ai vari quesiti vengano fornite almeno 7 GG lavorativi prima della nuova scadenza delle offerte.



































Domanda 2 – Dati Quantitativi

















Dall’esame della documentazione di gara, non riscontriamo alcuni elementi quantitativi necessari per la formulazione della offerta. Relativamente all’intero esercizio 2025 si richiedono: a) Numero Bonifici esteri fuori circuito SEPA disposti con mandati di pagamento e numero bonifici esteri fuori SEPA incassati; b) Numero dei conti correnti ordinari presso l’attuale tesoriere (diversi dal conto di tesoreria) eventualmente gestiti direttamente dai vs economi o utilizzati per i sistemi di incasso; c) Numero POS fisici attualmente in uso presso l’Ente distinto fa quelli compatibili PagoPA e quelli non compatibili PagoPA;



































Domanda 3 – Struttura Specialistica per Esecuzione Servizio Tesoreria

















Il Disciplinare richiede obbligo della Filiale in Fabriano e l’art.1 comma 1 dello schema di convenzione riporta “Il servizio di tesoreria viene svolto dal Tesoriere presso la filiale di ___ situata in via/Piazza _____, nei giorni e negli orari di apertura al pubblico della banca e comunque in giorni ed orari compatibili con l’ordinario orario di apertura degli uffici comunali”. Considerato che il servizio di tesoreria è oggi svolto con flussi telematici e le operazioni per cassa sono l’eccezione limitate a poche casistiche residuali, si chiede conferma che lo svolgimento del servizio possa essere posto in carico a una struttura specialistica della Banca, certificata ai sensi della normativa ISO 9001 e situata in Italia, dedicata alla gestione operativa dei servizi di Tesoreria e Cassa. I rapporti intestati all’Ente saranno radicati presso la ns Filiale di Fabriano che costituirà comunque punto di riferimento per qualsiasi esigenza dell’Ente stesso e della sua utenza.

















Domanda 4 – Interfaccia web invio OPI in SIOPE+

















L’art.5 dello schema di convenzione sembra richiedere alla nuova Banca tesoriera il rilascio dell’ambiente web per l’invio degli OPI in SIOPE+., in contraddizione con art.2 comma 7. Posto che il servizio di tesoreria è già svolto secondo le regole SIOPE+ della Banca d’Italia (Bankit) tramite la piattaforma web in uso presso l’Ente per l’invio di ordinativi OPI/XML firmati digitalmente, si vuol avere conferma che la nuova Banca Tesoriera, si occuperà di attivare la tratta/collegamento in SIOPE+ fra Banca e Bankit mentre l’Ente si occuperà di attivare la tratta/collegamento fra Comune e Bankit. L’eventuale rilascio della piattaforma web per invio OPI in SIOPE+ , se richiesto dall’Ente, sarà oggetto di separato accordo. La banca tesoriera fornirà cmq un ambiente di remote banking per interrogazione di tutti i conti aperti, invio flussi CBI pagamento netto stipendi, interrogare saldi Bankit, ordinativi eseguiti, ecc.. mentre il giornale di cassa e le ricevute XML di eseguito saranno disponibili nella piattaforma SIOPE+ usata dall’Ente.



































Domanda 5 – Entrate Patrimoniali con flussi SDD creditore

















L’art. 2 comma2 della convenzione indica che “il Tesoriere garantisce il servizio di riscossione delle entrate comunali mediante addebito diretto in conto (S.D.D. – Sepa Direct Debit) senza oneri per il contribuente/cittadino, tranne quelli eventualmente previsti dal suo rapporto di conto corrente “ , senza indicare nessuna altra specifica tecnica. Si vuol aver conferma che tale modalità implica che il Comune carichi, a sua cura e spese, nel ns ambiente di home banking i flussi SDD creditore (ex RID) secondo il tracciato standard CBI. Nello stesso ambiente il Comune riceverà i flussi di eseguito e gli eventuali insoluti. Tale sevizio può essere fornito dalla Banca Tesoriera compresa nel costo del servizio di tesoreria ma al fine della ns corretta quantificazione dei costi si richiede il numero annuo di SDD creditore che potranno essere caricati dal Comune



































Domanda 6 – Liquidazione Interessi annuale

















La liquidazione degli interessi passivi ed attivi per il Comune indicati all’art.19 della convenzione con cadenza trimestrale non è più possibile in base dall’art. 120 TUB così come modificato dal Decr. MEF n.343 del 03/08/16 che ha introdotto la liquidazione annuale degli interessi. Pertanto per l’eventuale utilizzo del fido Anticipazione di Cassa gli interessi vengono addebitati a inizio marzo dell’anno successivo, se l’Ente autorizza l’addebito sul conto (in alternativa può rimborsare la Banca dell’importo dovuto senza alcun addebito sul conto, come qualsiasi altro cliente) mentre per gli eventuali interessi attivi su conti fuori dalla tesoreria unica Bankit, saranno accreditati ad inzio anno successivo. Si vuol aver conferma che in fase di sottoscrizione della convenzione si apporranno le necessarie modifiche alle parti del testo interessate.



Domanda 7 - POS Fisici per PagoPA

















Considerato che il PagoPA è un nuovo sistema di pagamento con regole emanate dell’AGID per la cui attivazione l’Ente deve scegliere preventivamente un Partner Tecnologico per creare il software/ambiente di interfaccia al PagoPA ovvero al Nodo dei Pagamenti a cui poi collegate i POS Fisici compatibili con tale ambiente richiesti dall’Ente. Considerato che l’Ente ha già attivato il PagoPA e ha già quindi un suo Partner Tecnologico (E-Fil srl), si vuol avere conferma che per i POS Fisici collegabili al PagoPA richiesti dall’Ente, i cui canoni mensili e commissioni su transato sono ricompresi nel compenso del servizio di tesoreria offerto, la verifica di compatibilità con il software/ambiente del vs Partner Tecnologico rimane a carico dell’Ente (con eventuali costi a vs carico di adeguamento software).



































Domanda 8 - Partner Tecnologico per PagoPA

















L’art.2 comma 3 e 4 dello schema di convenzione sembra richiedere alla nuova banca tesoriera il ruolo di partner tecnologico per la gestione Avvisi/IUV del nuovo sistema di incasso PagoPA, senza però fornire alcuna altra informazione tecnica/operativa. L’item D della offerta tecnica, pur indicando il ruolo di PSP alle nuova Banca Tesoriera richiede servizi e modalità operative tipiche del Partner Tecnologico per il PagoPA. Considerato che il Comune ha già attivato il PagoPA e ha già quindi un suo Partner Tecnologico (E-Fil srl), si vuol avere conferma che la nuova Banca Tesoriera non è obbligata a svolgere il ruolo di partner tecnologico ruolo che, se richiesto successivamente dall’Ente, sarà oggetto di successivo separato accordo. La nuova Banca Tesoriera potrà invece assumere il ruolo di PSP e consentire il pagamento degli Avviso PagoPA prodotti dall’eventuale vs Partner Tecnologico dell’Ente presso i propri sportelli e fornirà nella descrizione dei provvisori d’entrata riportati nel giornale di cassa quanto ricevuto dai vari PSP (senza alcuna omissione nella descrizione) presso cui i vari cittadini hanno pagato un Avviso PagoPA dell’Ente



































Domanda 9 Gestione Monetato

















L’art.8 comma 10 dello schema di convenzione riporta “Il Tesoriere si impegna a garantire l’accettazione, presso la filiale in cui viene svolto il servizio di tesoreria o in altra filiale scelta dall’Ente, delle monete derivanti dall’incasso dei parcometri relativamente ai parcheggi a pagamento situati all’interno del territorio comunale. Il Tesoriere emette appositi provvisori in entrata corrispondenti all’importo di volta in volta depositato”. Posto che il versamento di monete sfuse presso gli sportelli bancari è una modalità desueta e che implica personale e apparecchiature dedicate non più presenti presso le Filiali delle principali Banche, si vuol avere conferma per il servizio possa essere reso dalla Banca Tesoriera attraverso il l’uso vettori specializzati nel trasporto valori che preleveranno il monetato sfuso presso uno o più uffici del Comune, lo porteranno presso la loro “Sala Conta” dove con l’uso di apposite apparecchiature provvederanno alla contazione ed all’accredito diretto di un conto scelto dal Comune.


































Domanda 10 Dati per Gestione Monetato

















In caso di risposta affermativa alla domanda precedente ed al fine di consentire alla Banca di inserire il servizio di gestione monetato dei parcometri eventualmente fra i servizi aggiuntivi richiesti dall’item E della offerta tecnica, si richiede: a) Conferma che si dovrà contare solo monete o anche banconote; b) In caso di contazione anche di banconote, importo del 2025 degli incassi di banconote del Comune (il monetato è stato già reso pubblico con la risposta ad altro operatore); c) frequenza indicativa (mensile, quindicinale, settimanale) dei ritiri del contante; d) conferma che il ritiro del contante avverrà esclusivamente presso uffici del Comune.

Cordiali saluti

















14/10/2026 10:40
Risposta
Risposta n. 2

Nel corso dell'esercizio 2025 sono stati incassati un numero inferiore a 5 bonifici esteri fuori circuito SEPA e non è stato disposto alcun mandato di pagamento al di fuori del circuito SEPA. Al momento, presso l'attuale tesoriere, vi è un solo conto ordinario, n. 5 POS fisici a cui sono collegati n. 5 conti di transito. Non vi sono POS compatibili PagoPA.

Risposta n. 3

Premesso che come condizione di esecuzione del servizio è stata richiesta la presenza, alla data di scadenza, di almeno una filiale all'interno del territorio comunale di Fabriano o in alternativa, l’impegno (Reso con una apposita dichiarazione) dell'operatore economico partecipante a garantire l'apertura, entro e non oltre il termine di due mesi dalla data di comunicazione dell'aggiudicazione definitiva dell'appalto da parte del Comune di Fabriano, di almeno una filiale all'interno del territorio comunale di Fabriano, escluse le frazioni.
Considerato che il servizio di tesoreria è oggi svolto con flussi telematici e le operazioni per cassa sono l’eccezione limitate a poche casistiche residuali (Ad es. versamenti in contanti da parte degli agenti contabili), si conferma che lo svolgimento del servizio può essere posto a carico di una struttura specialistica della banca certificata ai sensi della normativa ISO 9001 e situata in Italia, dedicata alla gestione operativa dei servizi di Tesoreria e Cassa.

Risposta n. 4

Si conferma che le funzionalità di interscambio dati con il sistema SIOPE+ di Banca d'Italia viene fornita direttamente dal software gestionale in uso dall'Ente. L'Ente è già registrato presso il Sistema di Interscambio con un proprio codice A2A ed utilizza tale canale di interscambio per la trasmissione degli OPI e per lo scarico del giornale. Tale funzionalità pertanto, in accordo a quanto indicato all'art. 2 comma 7 dello schema di convenzione, non è attualmente oggetto di tale procedura di gara. Si conferma, pertanto, che la nuova Banca Tesoriera, si occuperà di attivare la tratta/collegamento in SIOPE+ fra Banca e Bankit mentre l’Ente si occuperà di attivare la tratta/collegamento fra Comune e Bankit. L’eventuale rilascio della piattaforma web per invio OPI in SIOPE+, se richiesto dall’Ente, sarà oggetto di separato accordo. La banca tesoriera fornirà quindi un ambiente di remote banking per interrogazione di tutti i conti aperti, invio flussi CBI pagamento netto stipendi, interrogare saldi Bankit, ordinativi eseguiti, ecc.. mentre il giornale di cassa e le ricevute XML di eseguito saranno disponibili nella piattaforma SIOPE+ utilizzata dall’Ente.

Risposta n. 5

Visto l’art. 2 comma 2 dello schema di convenzione si conferma che tale modalità implicherà il caricamento da parte del Comune, a sua cura e spese, nel vs ambiente di home banking dei flussi SDD creditore (ex RID) secondo il tracciato standard CBI. Si conferma che nello stesso ambiente il Comune riceverà i flussi di eseguito e gli eventuali insoluti. Nel 2025 non vi sono stati flussi SDD creditore (ex RID) ed al momento non sono previsti SDD creditore in quanto i software attualmente in uso emettono avvisi con il codice IUV (Pagagabili con il sistema PagoPa).

Risposta n. 6

Visto l'art. 37 dello schema di convenzione e la DCC n. 89 / 2025 ad oggetto "AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE AI SENSI DELL'ART. 210 DEL D.LGS. N. 267/2000. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE" che autorizza la Dirigente del Settore “Risorse e Servizi Finanziari” alla sottoscrizione della convenzione definitiva, apportando eventuali modificazioni e/o integrazioni di carattere non sostanziale che dovessero rendersi necessarie in considerazione dell’evoluzione normativa e ai fini di una migliore definizione del rapporto contrattuale, nonché al fine di recepire gli eventuali elementi migliorativi e/o integrativi del servizio offerti in sede di gara si conferma che, come previsto dalla Delibera CICR del 3 agosto 2016, n. 343 (pubblicata in attuazione dell'art. 120, comma 2, del Testo Unico Bancario - TUB), detto riferimento sia da leggere come annuale e non trimestrale.

Risposta n. 7

Considerato che il Comune ha già attivato il PagoPA ed ha un suo Partner Tecnologico (E-Fil srl) si conferma che per i POS fisici collegabili al PagoPA richiesti dall'ente come servizio aggiuntivo i canoni mensili e le commissioni su transato sono ricompresi nel compenso del servizio di tesoreria offerto, mentre la verifica di compatibilità con il software/ambiente del ns Partner Tecnologico rimarranno a carico dell’Ente (con eventuali costi a carico del Tesoriere per l'adeguamento del software).

Risposta n. 8

Considerato che il Comune ha già attivato il PagoPA ed ha già un suo Partner Tecnologico (E-Fil srl), si conferma che la nuova Banca Tesoriera non è obbligata a svolgere il ruolo di partner tecnologico ruolo che, se richiesto successivamente dall’Ente, potrà essere oggetto di successivo separato accordo. La nuova Banca Tesoriera potrà, invece, assumere il ruolo di PSP, consentire il pagamento degli Avviso PagoPA prodotti dal Partner Tecnologico dell’Ente presso i propri sportelli fornendo nella descrizione dei provvisori d’entrata riportati nel giornale di cassa quanto ricevuto dai vari PSP (senza alcuna omissione nella descrizione) presso cui i vari cittadini avranno pagato un Avviso PagoPA dell’Ente.

Risposta n. 9

Si conferma che il servizio può essere reso dalla Banca Tesoriera attraverso l’uso di vettori specializzati nel trasporto valori che preleveranno il monetato sfuso presso uno o più uffici del Comune, lo porteranno presso la loro “Sala Conta” dove con l’uso di apposite apparecchiature provvederanno alla contazione ed all’accredito diretto di un conto scelto dal Comune.

Risposta n. 10

Si conferma che si dovranno contare solo monete ritirate con cadenza settimanale e che il ritiro del contante avverrà esclusivamente presso uffici del Comune. Al momento il servizio è svolto da una società esterna.
















07/10/2026 18:00
Quesito #4
1) In riferimento all’art.2 comma 3 dello schema di convenzione e al criterio di valutazione D) dell’offerta tecnica relativi alla richiesta di svolgimento da parte del Tesoriere del servizio di intermediario finanziario nei pagamenti effettuati tramite il nodo PagoPa, ed in particolare alla richiesta di riconciliazione contabile di tutte le entrate transitate nel nodo PagoPa, essendo possibile la riconciliazione degli incassi solo per l’Intermediario Tecnologico del servizio di incasso e non per il Tesoriere per mancanza di elementi necessari, si chiede conferma che per fornire il servizio richiesto il Tesoriere dovrà rivestire anche il ruolo di Intermediario Tecnologico.















Si chiede altresì conferma che, non essendo nominato Partner tecnologico, l’unico impegno in capo al Tesoriere, così come previsto dalle linee guida Agid, è il trasferimento degli incassi ricevuti dai vari PSP sul conto di Tesoreria generando un provvisorio di entrata per ogni PSP.













































2) In relazione al servizio di incasso tramite piattaforma PAGOPA si chiede di indicare il numero totale annuo degli IUV emessi, il numero con la descrizione dei servizi che transitano in piattaforma.













































3) Con riferimento alle previsioni contrattuali contenute nell’art.2 comma 7 dello schema di convenzione, il quale prevede che il servizio non comprende l’attività di intermediazione con la piattaforma SIOPE+ in quanto l’Ente è in modalità diretta di colloquio con la stessa, si chiede conferma che quindi al Tesoriere resta la responsabilità di gestire la trasmissione dei flussi lungo la tratta di propria competenza “Tesoriere-BKI” con l’onere di conservare a norma i soli documenti prodotti e scambiati con BKI. Resta pertanto a carico dell’Ente la conservazione sostituiva a norma dei propri flussi documentali trasmessi lungo a BKI lungo la tratta 1 della piattaforma Siope+.

































4) In relazione al trattamento dei dati personali prevista all' art.34 dello Schema di Convenzione, si chiede conferma che codesto spettabile ente si rende disponibile a sottoscrivere il modello DPA e Misure di Sicurezza utilizzati di norma in tali fattispecie dalla Banca, che a tal fine si allega per pronta visione. In caso di indisponibilità si richiede di fornire Vs DPA così da esaminare il contenuto per tempo.















































5) Si chiede conferma che il rilascio di garanzie come previsto dall’art. 17 dello schema di convenzione – Garanzie fideiussorie, sarà subordinato alla positiva valutazione del merito creditizio ad insindacabile giudizio del Tesoriere, restando fermo che saranno valutati solo impegni di firma di natura commerciale e finanziaria, ma limitati alle seguenti fattispecie: garanzia dell'obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’Ente.















Sono pertanto escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati.















Resta inteso che, in caso di cessazione del servizio, L'Ente si impegna a far rilevare dal Tesoriere subentrante tutti gli obblighi inerenti ad eventuali impegni di firma.

















16/10/2026 13:57
Risposta
Risposta n. 1

Relativamente al ruolo di Intermediario Tecnologico, si precisa che il servizio di intermediazione tecnologica PagoPA è già affidato alla ditta che opera come Partner Tecnologico la quale è già integrata con il gestionale contabile dell'Ente ed è incaricata della riconciliazione dei pagamenti. Pertanto, al Tesoriere competono gli adempimenti finanziari, contabili e informativi previsti dal servizio di tesoreria, inclusa la gestione degli accrediti provenienti dai PSP e la messa a disposizione delle relative evidenze contabili necessarie alla riconciliazione. Non si ritiene che l'affidamento del servizio di tesoreria comporti, di per sé, l'obbligo per il Tesoriere di assumere anche il ruolo di Partner Tecnologico o di duplicare le attività di riconciliazione già svolte dal soggetto incaricato dall'Ente, ferma restando la necessità di garantire il coordinamento operativo tra i soggetti coinvolti.

Risposta n. 2

Nel 2025 sono stati emessi un totale di 92.384 IUV di cui 80.895 tramite l'E-Fil S.r.l. (Principalmente per l'incasso delle entrate relative alla TARI, al servizio di gestione delle lampade votive e delle tasse di concorso) e 11.489 dalla Next Step Solution S.r.l. per l'incasso delle entrate relative servizi scolastici.

Risposta n. 3

Con riferimento alla gestione del canale di Interscambio SIOPE+, preso atto che al Tesoriere resta la responsabilità di gestire la trasmissione dei flussi lungo la tratta di propria competenza “Tesoriere-BKI”, si conferma che è onere dell'aggiudicatario la conservazione sostitutiva dei documenti informatici scambiati sulla tratta di sua competenza (Banca Tesoriera - Banca d'Italia). Le comunicazioni scambiate tra l'Ente e Banca d'Italia e la conservazione delle stesse saranno gestite secondo il Manuale di Gestione Documentale ed il Manuale di Conservazione adottato dall'Ente, gestione effettuata al momento tramite altro fornitore del servizio (Polo Regionale di conservazione digitale “Marche DigiP”).

Risposta n. 4

In relazione al trattamento dei dati personali prevista all' art. 34 dello Schema di Convenzione, si conferma che l'Ente si rende disponibile a sottoscrivere il modello DPA e Misure di Sicurezza utilizzati di norma dalla Banca specificando, tuttavia, che sarà necessario previamente verificare, vista la clausola 4 "Gerarchia", le eventuali contraddizioni tra gli accordi correlati ed il contratto di servizio di convenzione (Vedi anche risposta n. 5 di cui sotto).

Risposta n. 5

Si conferma che il rilascio di garanzie, a fronte di obbligazioni di breve periodo, come previsto dall’art. 17 dello schema di convenzione - Garanzie fideiussorie, sarà subordinato alla positiva valutazione del merito creditizio ad insindacabile giudizio del Tesoriere e limitato alle seguenti fattispecie: garanzia dell'obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’Ente con l'esclusione di fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati.
Inoltre, vista la DCC n. 89 / 2025 ad oggetto "AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE AI SENSI DELL'ART. 210 DEL D.LGS. N. 267/2000. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE" che autorizza la Dirigente del Settore “Risorse e Servizi Finanziari” alla sottoscrizione della convenzione definitiva, apportando eventuali modificazioni e/o integrazioni di carattere non sostanziale che dovessero rendersi necessarie in considerazione dell’evoluzione normativa e ai fini di una migliore definizione del rapporto contrattuale, nonché al fine di recepire gli eventuali elementi migliorativi e/o integrativi del servizio offerti in sede di gara, si specifica che, in caso di cessazione del servizio, L'Ente si impegna a far rilevare dal Tesoriere subentrante tutti gli obblighi inerenti ad eventuali impegni di firma ancora in essere.







08/10/2026 17:28
Quesito #5
6) Con riferimento alle previsioni contrattuali contenute nell’art.2 comma 7 dello schema di convenzione, il quale prevede che il servizio non comprende l’attività di intermediazione con la piattaforma SIOPE+ in quanto l’Ente è in modalità diretta di colloquio con la stessa, si chiede di specificare la Software House fornitrice dell'applicativo in uso presso l'Ente per l’attività di intermediazione e di specificare la Software House fornitrice del sistema informativo contabile e dei relativi applicativi gestionali in uso all’Ente.









17/10/2026 07:14
Risposta
Risposta n. 6

Con riferimento alle previsioni contrattuali contenute nell’art. 2 comma 7 dello schema di convenzione, si specifica che il software di colloquio con il Sistema di Interscambio SIOPE+ integrato nel software gestionale del Sistema Informativo Contabile in uso presso l'Ente è l'applicativo CITYWARE ONLINE (CWOL) prodotto dalla ditta PALItalsoft S.r.l. .



12/10/2026 11:02
Quesito #6
VII) In riferimento alla liquidazione degli interessi creditori che di cui art.19 comma 6 dello schema di convenzione, presente che il Decreto 3 agosto 2016 del Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio avente per oggetto "Modalità e criteri per la produzione degli interessi nelle operazioni poste in essere nell'esercizio dell'attività bancaria" ha disposto la liquidazione annuale degli interessi e non più trimestrale, si chiede conferma che detto riferimento sia da leggere come annuale e non trimestrale.























VIII) Con riferimento all'art. 22, comma 3, si chiede di confermare che l'esenzione da commissioni per i bonifici esteri riguardi esclusivamente le competenze del Tesoriere, restando esclusi eventuali costi reclamati da banche corrispondenti estere, circuiti internazionali o intermediari terzi non controllabili dal Tesoriere stesso. Con riferimento all'art. 25, comma 7, si chiede di precisare i criteri oggettivi che consentiranno di qualificare un'inadempienza come lieve o grave ai fini dell'applicazione delle relative penali.













IX) Con il presente quesito si chiede conferma che la variazione sostanziale o la cessazione di un indice di riferimento saranno disciplinate secondo i termini di legge e che, quindi, in conformità con le previsioni normative recate dall’art. 118 bis del Testo Unico Bancario, introdotto dal Decreto legislativo 7 dicembre 2023, n. 207, in caso di sostanziale variazione o cessazione del parametro di riferimento applicato alla convenzione, si applicheranno le modifiche all’indice di riferimento sostitutivo secondo quanto indicato nei piani di sostituzione, tempo per tempo previsti e pubblicati sul sito internet della Banca. Gli eventuali aggiornamenti dei piani saranno portati a conoscenza almeno una volta l’anno o alla prima occasione utile, nell’ambito delle comunicazioni periodiche.











19/10/2026 13:23
Risposta
Risposta VII)

Visto l'art. 37 dello schema di convenzione la DCC n. 89 / 2025 ad oggetto "AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE AI SENSI DELL'ART. 210 DEL D.LGS. N. 267/2000. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE" che autorizza la Dirigente del Settore “Risorse e Servizi Finanziari” alla sottoscrizione della convenzione definitiva, apportando eventuali modificazioni e/o integrazioni di carattere non sostanziale che dovessero rendersi necessarie in considerazione dell’evoluzione normativa e ai fini di una migliore definizione del rapporto contrattuale, nonché al fine di recepire gli eventuali elementi migliorativi e/o integrativi del servizio offerti in sede di gara si conferma che, come previsto dalla Delibera CICR del 3 agosto 2016, n. 343 (pubblicata in attuazione dell'art. 120, comma 2, del Testo Unico Bancario - TUB), detto riferimento sia da leggere come annuale e non trimestrale.

Risposta VIII)

Con riferimento all'art. 22, comma 3, si confermare che l'esenzione da commissioni per i bonifici esteri riguardi esclusivamente le competenze del Tesoriere, restando esclusi eventuali costi reclamati da banche corrispondenti estere, circuiti internazionali o intermediari terzi non controllabili dal Tesoriere stesso.
Con riferimento all'art. 25, comma 7, si precisa che si qualificano inadempienze come lievi o gravi a seconda delle conseguenze sulla funzionalità dell'Ente. A titolo esemplificativo possono essere ritenute lievi le inadempienze relative a: disservizi legati alla chiusura degli sportelli che eccedano l’ordinaria amministrazione (Ad es. chiusure o blocchi temporanei programmati per aggiornamenti software), ritardata attivazione dei servizi informatici e/o di internet banking, ritardata esecuzione di mandati o di reversali, breve interruzione od indisponibilità del servizio per cause non imputabili all’Ente. Possono essere ritenute gravi le inadempienze relative a: disservizi legati al mancato o inadeguato servizio rivolto all’utenza, omessa attivazione dei servizi informatici e/o di internet banking, omessa esecuzione di mandati o di reversali od esecuzione in maniera parziale o difforme, omessa esecuzione di mandati o di reversali od esecuzione in maniera parziale o difforme, ritardata od omessa attivazione delle procedure di gestione dell’OPI, interruzioni prolungate ed ingiustificate od indisponibilità del servizio per cause non imputabili all’Ente, violazione degli obblighi di legge, di comunicazione e trasmissione di documenti o di conservazione e produzione di documentazione.

Risposta IX)

Visto anche l'art. 37 dello schema di convenzione, si conferma quanto previsto dall'art. 118 bis del Testo Unico Bancario, introdotto dal Decreto legislativo 7 dicembre 2023, n. 207.




12/10/2026 12:21
Quesito #7
X) Con riferimento all'art. 2, comma 4, si chiede di precisare se la gestione dei processi autorizzativi ed acquisitivi relativi ai pagamenti con carte di credito e debito debba essere svolta direttamente dal Tesoriere oppure possa essere resa tramite soggetti terzi specializzati convenzionati con il Tesoriere, fermo restando il coordinamento con le piattaforme utilizzate dall'Ente. Si chiede inoltre di chiarire come questo adempimento possa conciliarsi con quanto previsto al comma 3, in cui si prevede che il Tesoriere non assumerà anche il ruolo di partner tecnologico.








20/10/2026 12:06
Risposta
Con riferimento all'art. 2, comma 4, si conferma che la gestione dei processi autorizzativi ed acquisitivi relativi ai pagamenti con carte di credito e debito può essere resa tramite soggetti terzi specializzati convenzionati con il Tesoriere, fermo restando il coordinamento con le piattaforme utilizzate dall'Ente.
Si precisa, invece, che il comma 3 dell'art. 2 fa riferimento alle entrate comunali riscosse tramite la piattaforma "PagoPa", specificando che il Comune ha già attivato il PagoPA ed ha già un suo partner tecnologico. Inoltre sull'home-page dell'ente è già attiva la sezione "Portale dei pagamenti del Comune di Fabriano" dedicata a tali riscossioni.










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